Genesis: mille spunti innovativi.
Pubblicato il 12 Aprile 2013
Continua l'analisi del progetto Genesis. Un concentrato di idee innovative.
Alcuni articoli presenti in questo stesso blog analizzano più dettagliatamente alcune delle soluzioni del progetto.
Questo grazie alla soluzione di aver montato i due motori in fusoliera, contrapposti, che trasmettono il moto alle eliche alari tramite cinghie dentate.
Questi somo molti dei vantaggi che emergono da questa geniale soluzione:
In caso di avaria di un motore l'aereo non subisce variazioni di assetto a causa di resistenze e portanze asimmetriche.
La piantata di un motore non coinvolge il pilota operativamente. Non deve fare nulla, con grande beneficio per la sicurezza.
In caso di avaria di un motore la spinta disponibile è superiore a quella di un tradizionale bimotore in analoga emergenza.
Variazioni di carico su un motore, per variazione improvvisa del passo dell'elica o per distacco della stessa in volo, non danneggiano il motore, non avendo rischi di fuorigiri.
A parità di potenza dei motori, il rateo di salita è superiore.
Il pilota ha un carico di lavoro ridotto durante il decollo. Non deve monitorare costantemente gli strumenti per ridurre potenza o per sincronizzare i motori.
Due motori, identici e contrapposti, consentono la naturale controrotazione delle eliche, con conseguente minimizzazione dei costi.
Il montaggio interno dei motori consente un migliore controllo delle temperature (raffreddamento e riscaldamento). Il pilota controlla, direttamente dalla cabina, il flusso d'aria di raffreddamento e può variarlo in qualsiasi fase di volo o di rullaggio a terra. Ciò è di particolare utilità nell'accelerare i tempi di riscaldamento a terra e per evitare surriscaldamenti in fasi di attesa, nelle procedure pre-volo. In volo per gestire le condizioni ambientali calde e fredde.
La posizione arretrata delle eliche e degli impianti di scarico riducono il livello di rumorosità in cabina.
L'utilizzo di cinghie dentate e il sistema di trasmissione centrale garantiscono che le eliche girino esattamente allo stesso regime - il pilota non deve occuparsi della sincronizzazione dei motori e può dedicare tutto il tempo alla scansione degli strumenti e al controllo del traffico.
La riduzione della velocità delle eliche, basata sul differente diametro delle puleggie, elimina la necessità d'uso di motori con riduttore, molto più costosi e delicati (riducendo anche i costi di overhaul).
I motori e il castello sono protetti da carichi di sbilanciamento delle eliche, il che riduce l'usura e migliora l'affidabilità.
Le eliche sono protette dai picchi di potenza del motore, specie in fase di accensione e di spegnimento, il che riduce gli effetti di fatica sui materiali delle pale e aumenta l'affidabilità e i tempi di overhault.
L'albero motore non è sollecitato da forze giroscopiche indotte dall'elica.
I carichi indotti da un'elica che urta un qualsiasi corpo, non danneggiano l'albero motore.
La perdita improvvisa di una pala non causa quel momento di forza che tende a strappare il motore della cellula, compromettendone la struttura.
Sopporta meglio atterraggi pesanti in quanto il maggior carico di forze, rappresentato dal peso dei motori, si ripercuote sul carrello principale che è posizionato direttamente sotto i motori, senza passare attraverso la struttura dell'ala.
Ridotto l'attrito di forma grazie all'assenza di gondole motore, con benefici su velocità ed efficienza.
Il basso centro di gravità, dovuto alla posizione del motore, rende più sicuro il rullaggio, anche a velocità superiori, su acqua e su terra.
Dal momento che i motori non sono collegati all'ala, la resistenza della struttura delle ali non è compromessa dalle vibrazioni dei motori e dai carichi da essi generati in fase di atterraggio.
La posizione di entrambi i motori in prossimità del C.G. riduce notevolmente il momento di inerzia di rotazione del velivolo, con vantaggio sul controllo sull'asse longitudinale (spin). Conseguentemente aumenta la stabilità in presenza di perturbazioni meteo, grazie al forte momento pendolare.
In decollo e in atterraggio sull'acqua, le ali schermano completamente le eliche dagli spruzzi d'acqua (e conseguenti danni).
Con il rientro del carrello le eliche si abbassano e si posizionano esattamente dietro al centro di resistenza dell'ala contrapponendo la loro forza spingente, in perfetto asse. Eliminano così ogni effetto picchiante, posizionandosi dove l'efficienza spingente è maggiore.
Maggiore sicurezza, a terra, per i passeggeri e per il personale di terra, in quanto le eliche girano in posizione alta, dietro e al di sopra dell'ala.
In caso di guasto di una delle eliche, basta estendere gli equilibratori per portare la linea di spinta dell'elica funzionante vicino alla mezzeria del velivolo, minimizzando l'imbardata causata dalla spinta asimmetrica.
Nel malaugurato caso di distacco di una pala dell'elica, i danni causati dalle vibrazioni trasmesse dall'elica sbilanciata sono limitati alla parte superiore dell'equilibratore e non influenzano i motori, i carrelli o il CG.
Con il carrello retratto, gli stabilizzatori riempiono i vuoti di forma tra ala e fusoliera, modellando una fusoliera aerodinamicamente pulita.
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