In cortissimo finale la modifica degli Spazi Aerei Nord Est.
Pubblicato il 13 Giugno 2013
Dopo un lavoro durato quasi un anno, presentato in ENAC a Roma il risultato della modifica degli S.A. nord-est proposta da AOPA.
Nel corso di una riunione convocata dalla Direzione Centrale Spazi Aerei di ENAC venerdì 7 giugno dal Gen. Antonio Pilotto e dal suo Vice Carmelo Lopis , presenti ENAC AMI ENAV AOPA ed AeCI, sono stati presentati i nuovi lay-out contenenti sostanziali modifiche relative all’intera area Nord Est nazionale .
Dette modifiche, che libereranno al VFR importanti porzioni dello spazio aereo, erano state sottoposte ad ENAC nel corso di un precedente incontro avvenuto nell’aprile 2012 durante il quale venne presentato da AOPA un progetto dettagliato contenente sia uno studio di comparazione degli S.A. Nazionali con la ben differente realtà estera, sia un progetto dettagliato di profonda modifica scaturito dall’analisi delle reali possibilità di liberare spazio “GOLF” a beneficio del volo VFR e quindi anche del VDS.
Si tratta senza dubbio di un cambiamento epocale nella storia del volo VFR nazionale in uno spazio congestionato e difficile in quanto massicciamente impegnato dalle attività militari, ma soprattutto segna un cambio radicale di atteggiamento nei nostri confronti da parte di ENAC AMI ed ENAV, che premia il lungo lavoro di relazioni intrapreso in questi anni da AOPA Italia.
Lo studio presentato il 21aprile 2012, riguardante inizialmente gli S.A. del Nord Est, è stato elaborato per AOPA dai Soci C.te Marco Grilli ed C.te Giacomo Gazzotti; un lavoro davvero notevole e professionale, effettuato tenendo in considerazione tutte le procedure strumentali, i criteri internazionali di Airspace Design e l’impatto del cambiamento sull’intera area presa in esame.
Giudicato condivisibile da ENAC Direzione Spazi Aerei, è stato in seguito sottoposto ad AMI ed ENAV per le opportune valutazioni e modifiche. Il resto è storia.
Il ciclo AIRAC contenente le modifiche finali verrà probabilmente rilasciato in settembre, e prevederà un delicato periodo di valutazione sperimentale prima di essere reso definitivo.
Nel frattempo, ultima “chicca”, grazie alla nomina del nuovo DG di AeCi, Gen. Cacciatore, la sinergia tra AOPA ed Aero Club Italia, si è ulteriormente concretizzata ed è stato costituito un gruppo di lavoro comune partecipato anche dai rappresentanti degli Aeroclub Nazionali (tra cui il Gen. De Rinaldis ex comandante PAN) per elaborare il progetto delle modifiche dei restanti SA Nazionali.
Il gruppo ha elaborato un ulteriore documento che è stato presentato durante la riunione del 7 giugno. Non ci resta ora che aspettare ringraziando oltre a Grilli e Gazzotti, ENAC ENAV ed AMI che ci hanno supportato per la sicurezza del volo VFR.
Rinaldo Gaspari
Presidente AOPA Italia.
/image%2F0266284%2F201211%2Fob_3ef03eaf5d7fa7eb4cdca71d61db87ff_image.jpg)
