RIDING THE SKIES. Fine dell'avventura. Si devono fermare!
Pubblicato il 31 Ottobre 2013
GLADSTONE / SOUTHPORT
Qui, a 600 km da Sydney, finisce la nostra avventura.
Problemi burocratici ci impediscono di proseguire.
Abbiamo involontariamente "toccato" uno spazio aereo e per questo abbiamo subito un controllo.
L' Autorità Australiana, sebbene molto disponibile a darci una mano, richiede 6/7 giorni per farci avere un certificato che permetterebbe di raggiungere Sydney.
Visto che comunque abbiamo raggiunto il Rekord, abbiamo deciso che era opportuno fermarci qui!
Un pò di amaro in bocca, ma la consapevolezza di aver comunque raggiunto un obbiettivo!
Così ci hanno scritto i nostri piloti da Southport.
L'airspace Infringement che hanno commesso ha creato più problemi di quanto io immaginassi.
Qualcuno, sul loro sito, si è domandato come abbiano fatto e se non avevano le carte corrette, ecc.
Io direi che sono cose che capitano, volando all'estero.
Le regole sono simili in tutto il mondo, ma il modo di gestirle cambia.
Basta poco, in buona fede, per sbagliare.
Gli australiani hanno pubblicato carte chiarissime per evitare questo tipo di infrazioni.
I loro spazi aerei non sono come i nostri. Sono meno restrittivi, ma gli australiani sono molto attenti che queste aree non vengano violate proprio perché sono nei limiti, ai fini della sicurezza.
Comunque un BRAVI! lo meritano in ogni caso.
Ottimi piloti e ottimi navigatori che hanno saputo portare i loro piccoli aerei in un continente remoto, attraversando paesi, ognuno con grosse difficoltà.
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